Gruppo di “coovisione” di casi clinici
Sono aperte le iscrizioni al gruppo di “coovisione” di casi clinici rivolto esclusivamente a psicologi abilitati alla professione e iscritti all’albo professionale sez. A.
Mission
La nostra mission ed i nostri obiettivi
Psicologo a domicilio
Il progetto “Psicologo a domicilio”
Psicoterapia sostenibile
Un'iniziativa volta ad offrire assistenza psicologica caratterizzata da sostenibilità economica

 

di Alessia Giacomardo 

 

Frequentemente, anche per retaggio culturale, si ritiene che le problematiche della sfera sessuale siano esclusivo appannaggio degli uomini.

Anche il mondo femminile, invece, è segnato da disfunzioni e problematiche dell’eccitazione, del desiderio, dell’orgasmo, talvolta accompagnate da un’attività sessuale dolorosa e sgradevole. Esse sono spesso trascurate, poiché la sessualità femminile è ancora oggi erroneamente ritenuta passiva e poco degna di attenzione; inoltre, per anatomia e fisiologia, è più complessa di quella maschile.

Uno dei periodi della vita in cui frequentemente le donne soffrono a causa di una sessualità assente, dolorosa o sgradevole è la menopausa.

La menopausa è il termine con cui più comunemente si indica il climaterio, ossia il periodo di transizione tra la vita riproduttiva e quella non riproduttiva. E’ caratterizzata da irregolarità mestruali, fino alla completa scomparsa delle mestruazioni, mancanza di produzione ormonale da parte dei follicoli ovarici, con disturbi di intensità e frequenza variabile sul piano psichico (sbalzi d’umore, ansia, depressione, irritabilità, perdita della concentrazione e della memoria…) e fisico (vasomotorio, con difficoltà di circolazione e sbalzi di temperatura, osteoarticolare, con indebolimento della struttura ossea man mano che l’età avanza…). Infatti gli estrogeni, che con la cessazione dell’ovulazione subiscono un forte calo, durante la vita fertile influenzano il sistema nervoso centrale e la sintesi di alcuni neurotrasmettitori (tra cui la serotonina, che regola il tono dell’umore), la crescita ed il mantenimento della massa ossea e l’apparato cardiovascolare. La loro assenza comporta dunque uno scompenso psicofisico non indifferente, con lunghi periodi di umore cupo che talvolta sfocia in veri e propri vissuti depressivi.    

Gli estrogeni hanno inoltre una funzione fondamentale nella anatomia e nella fisiologia dei genitali interni ed esterni. La loro netta diminuzione è infatti causa di minore spessore e densità dei peli pubici, assottigliamento di grandi e piccole labbra, minore tono ed elasticità dei tessuti vaginali e dei muscoli del pavimento pelvico, che circondano e sostengono tutti gli organi della parte bassa dell’addome, e scarsa lubrificazione, con conseguenti suscettibilità ad infezioni e traumatismi della vagina e dell’apparato urinario. Tutto questo ha ripercussioni inevitabili sulla sfera sessuale: tali modifiche fisiologiche rendono possono rendere i rapporti dolorosi e fastidiosi e, unite al calo del tono dell’umore e della quantità di estrogeni, danno frequentemente luogo ad una diminuzione del desiderio e dell’interesse generale per la sfera sessuale. 

Ciò è determinato da ragioni di natura fisica, ma anche psicologica. La perdita della fertilità può infatti generare nella donna che attraversa la menopausa la sensazione di essere meno femminile, di aver perso il proprio valore come donna, e può costituire in alcuni casi un vero e proprio lutto da elaborare. Inoltre, essa è anche segno dell’avanzare dell’età, che rappresenta di per sé nell’immaginario collettivo una perdita di possibilità di vita, capacità e funzionalità fisiche ed intellettive.     

I cambiamenti che interessano il corpo della donna durante la menopausa, come accumulo del tessuto adiposo, macchie della pelle, assottigliamento dei capelli e modifiche dell’aspetto dei genitali, possono condurre ad una vera e propria crisi della propria identità sessuale e di donne, poiché inducono a sentirsi meno attraente, soprattutto nei confronti del partner, avere scarsa autostima e fiducia in sé e provare sentimenti negativi verso il proprio corpo e la propria femminilità, chiudendosi in se stessa e respingendo la possibilità di portare avanti una vita sessuale, complici fastidio e dolore fisiologici.   

Tale chiusura alla sessualità ed alla vita è spesso l’anticamera di una chiusura affettiva e relazionale, che inficia la vita di coppia attraverso l’evitamento di un’intimità anche non strettamente legata ai rapporti coitali, la perdita di comunicazione e comprensione reciproca. Molte donne provano vergogna non solo per il proprio corpo che cambia, ma anche per quella confusione interiore, fatta di sfiducia, crisi di identità e profonda tristezza, che di frequente accompagna la menopausa e rispetto alla quale si sentono isolate e non capite.

 

Al di là della terapia ormonale sostitutiva, di quella fitoestrogenica e della cura e prevenzione di eventuali patologie insorte, dal punto di vista del benessere psicologico, affettivo-relazionale e sessuale è importante che la donna affronti la menopausa con la consapevolezza di ciò che essa può comportare, e degli elementi socio-culturali, affettivi, psicologici e comportamentali che possono supportarla, creandole attorno una vera e propria rete protettiva.

E’ fondamentale, ad esempio, prendersi cura del proprio corpo e valorizzare le aree che aiutano a non perdere la stima e la fiducia in sé e a sentirsi ancora femminile nonostante la perdita della fertilità; così come è importante seguire uno stile di vita corretto, che aiuti a ridurre il rischio di problemi come le patologie cardiovascolari.

Una regolare attività sessuale, poi, ha un ruolo protettivo nei confronti dei tessuti vaginali e dell’organismo in generale, poiché stimola la produzione di ormoni ed aiuta a mantenere tonici tessuti vaginali e pavimento pelvico; inoltre, essa migliora il tono dell’umore.   

E quando i sentimenti di stampo depressivo e la sfiducia prendono il sopravvento, si può recuperare il benessere psicofisico rivolgendosi ad uno specialista (psicologo, psicosessuologo, équipe medico-psicologica…) che aiuti la donna a ritrovare l’integrità tra corpo e mente. Perché la menopausa non è una malattia: è un periodo della vita di una donna in cui è del tutto normale incontrare difficoltà che appaiono insormontabili, ma che si possono affrontare con il giusto aiuto.

 

 

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to StumbleuponSubmit to TechnoratiSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Come contattarci

Segreteria tel.: 081 19465841

Cell.: 331 106 1917

Mail: info@nefeshonlus.it

Modulo contatti online

Come raggiungerci

Sede operativa

Vedi dettagli e scopri le altre sedi

Questo sito web utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza d'uso dell'utente.